IL MILIONE – SUZZARA

In memoria di Stelvio Zonta

Sabato pomeriggio si è svolta la manifestazione in commemorazione del centenario della nascita di Stelvio Zonta, con la partecipazione del Comune, dell’Anpi e dei due istituti scolastici suzzaresi. All’evento, che è stato accolto con grande entusiasmo dai ragazzi presenti, hanno partecipato anche alcune ex studentesse che hanno letto pensieri e riflessioni scritti in memoria di Stelvio Zonta. La commemorazione ha avuto inizio dalla casa natale del maestro partigiano, alla presenza della sorella Luisa, e si è conclusa al cimitero, dove tutti i ragazzi hanno potuto rendere omaggio alla sua tomba con grande emozione. Straordinaria è stata la partecipazione dei ragazzi di Suzzara, a testimonianza del fatto che la memoria del passato è ancora viva e può trovare nelle nuove generazioni i suoi più appassionati custodi. Ecco alcuni dei pensieri e delle riflessioni dei ragazzi.

Aver avuto la possibilità di partecipare a questo incontro è stato meraviglioso, un’esperienza unica. Mi ha fatto molto piacere ascoltare la testimonianza diretta della sorella di Stelvio Zonta e visitare, attraverso le quattro tappe, i luoghi che ricordano il nostro maestro partigiano. Farò tesoro di questa esperienza! Ringrazio con tutto il cuore per averci fatto partecipare a questa iniziativa! (A.M.)
Aver avuto modo di partecipare a questo evento in commemorazione di Stelvio Zonta è stato un onore. Mi hanno colpito soprattutto le parole e la poesia che sua sorella Lucia scrisse in memoria del suo amato fratello. Vedere Suzzara con gli occhi di un giovane partigiano e visitare il luogo in cui si trova la sua tomba è stato veramente commovente. Ci tengo a ringraziare tutti coloro che hanno realizzato questo giorno particolare ed emozionante e coloro che ci hanno permesso di condividere questo momento con i nostri compagni di classe. (A.R.)
Grazie ancora per aver trascorso un pomeriggio diverso: ci sono state molte cose interessanti, ma ciò che mi ha colpito di più è stata la storia di Stelvio Zonta, mentre ciò che mi ha dato molta tenerezza, ma anche molta tristezza sono state le parole di sua sorella Lucia: anch’io al suo posto avrei provato molto dolore. (F.M.)
La cosa che mi ha colpito di più del nostro cammino in onore del nostro partigiano suzzarese Stelvio Zonta è stata la sua tomba, dall’aspetto importante e prezioso. Grazie a tutti per aver organizzato questo evento. (P.P.)
Grazie mille! Aver avuto questa occasione per me è stato molto importante e sono stata contenta di aver potuto conoscere non solo la storia di Stelvio Zonta ma anche sua sorella Lucia. (N.L.)